lunedì 21 gennaio 2013

CINA, POLLI VIVI COME BERSAGLIO PER IL TIRO CON L'ARCO

L'ennesima prova di barbarie e sottocultura che non ha nulla a che vedere con il tiro con l'arco ma che riporto per dovere di cronaca.

Polemiche nel nord della Cina, dove gli organizzatori del Festival del Ghiaccio, hanno deciso di offrire ai visitatori la possibilità di sparare con arco e frecce a dei polli vivi. I poveri uccelli, appesi a testa in giù di fronte ad un muro ghiacciato, diventano così il bersaglio dei turisti giunti a Jilin Yanji.

Alcuni animali sono rimasti feriti e in agonia quando gli arcieri improvvisati non riuscivano ad ucciderli, ma gli organizzatori del festival hanno difeso l'iniziativa dicendo: «Il gioco è stato un successone, alla gente è piaciuto molto».

Così l'anno prossimo l'idea potrebbe essere anche riproposta: «I polli non sono certo andati sprecati - ha aggiunto un portavoce - sono stati mangiati dopo. Si trattava di animali da fattoria, destinati comunque alla morte». Gli animalisti sono sul piede di guerra. (Fonte: www.cadoinpiedi.it)