mercoledì 25 aprile 2012

DAL WEB Al via i Campionati Italiani a Squadra per Società

Da Barlettalife intervista il campione olimpico Marco Galiazzo


LUCA GUERRA
Mercoledì 25 Aprile 2012


Il grande sport continua ad avere come palcoscenico d'onore la città di Barletta. Tra il pomeriggio di ieri, 24 aprile, e la mattinata di oggi, 25 aprile si sta tenendo a Barletta l'11^ edizione dei Campionati Italiani a Squadra per Società di tiro con l'arco. L'evento ha avuto come promotore la società Archery Team Barletta, presieduta da Anna Dargenio. Il via all'evento è avvenuto ieri pomeriggio, alle 15.30, con l'accreditamento ufficiale delle squadre partecipanti, ed è poi proseguito con la cerimonia di apertura (ore 18.30).




Alla manifestazione partecipano otto squadre femminili e quattordici team maschili. In ogni squadra tireranno tre titolari, uno per specialità (Arco Olimpico, Arco Nudo e Arco Compound) e sono ammesse sino ad un massimo di tre riserve. L'Archery Team Barletta è riuscita a qualificare alla competizione la squadra femminile rappresentata da Angela Fiorella e Alessia Spera nella Specialità "Arco Olimpico", Milly Lanotte e Marilena Zullo (Specialità Arco Nudo), e la coppia composta da Rosa Dicandia e Tiziana Scommegna nella Specialità "Arco Compound". Nella categoria femminile le altre associazioni dilettantistiche iscritte sono Comp. Arcieri Altopiano Pinè, Arcieri Iuvenilia, Arcieri Del Medio Chienti, Arcieri Tre Torri - Cardano al Campo, Ar.Co. Arcieri Collegno, Arcieri Orione e Arcieri Il Falco.

Nella categoria maschile trovano invece posto nella competizione ben 14 associazioni sportive, nel dettaglio: Arcieri del Medio Chienti; Arcieri Tre Torri-Cardano al Campo; Arcieri Fivizzano Terme di Equi; Arcieri Orione; Arcieri Iuvenilia; Comp.Dilettantistica Arcieri Decumanus Maximus; Comp. Arcieri Altopiano Pinè A.S.D.; Arcieri Normanni Aversa; Prodesenzano S.C.S.D. Settore Arco; Compagnia Arcieri La Meridiana; Arcieri Montecassiano Palio dei Terzieri; Arcieri Sipontum; Compagnia Arcieri Piceni (riserva ammessa); Ar.Co. Arcieri Collegno (riserva ammessa).

"Padrino d'onore" della manifestazione è stato Marco Galiazzo, il primo campione olimpico nella storia del tiro con l'arco italiano, dopo aver vinto la medaglia d'oro nella gara maschile individuale alle Olimpiadi di Atene del 2004 contro il giapponese Hiroshi Yamamoto. Reduce dalla prima prova dei Mondiali di Tiro con l'Arco, tenutasi a Shangai a inizio aprile, dove è stato eliminato ai sedicesimi di finale dal connazionale Nespoli, l'arciere nato a Padova nel 1983 sta preparando la seconda prova, in programma tra 48 ore ad Antalya (Turchia), buon viatico verso le Olimpiadi. Cortese, quasi timido davanti al microfono, Galliano si è concesso ai microfoni di Barlettalife durante i tiri di prova delle compagini partecipanti:

Marco Galiazzo, che atmosfera ha trovato qui a Barletta?
« Ho avuto modo di assistere solo ai tiri di prova, sembra vada tutto bene e sembra si stia preparando una bella gara. Non l'ho mai vista, quindi sono curioso anch'io in vista di domani (oggi, ndr)».

Vede però lo spirito giusto nei ragazzi?
« Certamente. Non hanno paura di sbagliare, e vedo gran voglia di far bene».

Lei era già stato a Barletta. Ha avuto modo di visitare anche quest'anno la città? Come l'ha trovata?
«Già nel 2004 e nel 2008 ero stato qui per i Campionati italiani. Avete davvero una bella città, anche il Castello Svevo è molto bello».


Nella prima prova dei campionati mondiali di Shangai è stato elimiinato da Nespoli. Ora si sta preparando per Antalya. Sensazioni in vista del cammino per le Olimpiadi?
«E' ancora presto, meglio essere pronti ad agosto che prima. Le gare che si fanno adesso sono di allenamento, e le si prende come vengono».

Lei è nel gotha del tiro con l'arco italiano ed europeo. Vede già qualche "nuovo" Galiazzo in circolazione?
«Non saprei, al momento non mi guardo in giro (ride, ndr); se però arriva qualcuno, ben venga».

A che livello è la disciplina del tiro con l'arco in Italia?
«Siamo in grande crescita, ma possiamo migliorare davvero molto e imporci in maniera importante».

Vuole salutarci con un auspicio per questa edizione dei Campionati?
«Il mio augurio è che si svolga tutto nel migliore dei modi e che vinca il migliore».