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venerdì 5 luglio 2013

The Nuts & Bolts of Archery - Guida al setup del compound


Oggi vi propongo una guida completa al setup del compound. Un testo abbastanza completo, con molte illustrazioni e foto, spero che possiate trovare qualche spunto interessante e che vi possa essere d'aiuto (ma non può e deve sostituire il vostro istruttore).


Ecco di seguito i capitoli presenti nella guida:

  1. INITIAL BOW SETUP
  2. HOW TO GRIP YOUR BOW
  3. ARROW SELECTION
  4. BOWSTRING AND CABLE TUNING/ADJUSTING
  5. BOW TUNING
  6. SHOT TUNING
  7. ALL ABOUT SIGHTS AND SCOPES
  8. HOLDING STEADY: RIG WEIGHT, HOLDING WEIGHT, LET OFF, AND STABILIZERS
  9. TARGET PANIC
  10. SHOOTING DOWNHILL
  11. BOW AND STRING MAINTENANCE
  12. BACK TENSION
La guida è in PDF e può essere scaricata al seguente link.

martedì 5 febbraio 2013

Michael Peart: video guida al tiro con l'arco

Michael Peart è stato eletto atleta della settimana da World Archery.

L'atleta britannico ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni dopo una carriera lunga 20 anni. Uno dei pochi atleti che è passato dal compound, dove era arrivato al secondo posto nel ranking mondiale, all'arco ricurvo per inseguire il suo sogno di partecipare ad una competizione olimpica. Sogno sfumato per poco essendo entrato come riserva nella squadra olimpica per Londra 2012. Ora allenerà la nazionale Paraolimpica della Gran Bretagna.

In questa serie di video, che seguono, che ho trovato su YouTube spiega le basi del tiro con l'arco in maniera molto chiara e con belle immagini.




giovedì 15 novembre 2012

Allenamento in palestra: la base della stagione outdoor (e non solo)

Ecco un nuovo articolo di John Dudley, scritto per la rivista Bogen e tradotto per voi in un idioma più comprensibile. Un ringraziamento particolare ad Alessandra Nespoli per la traduzione.

Per leggere comodamente su tablet o PC l'articolo corredato di immagini, potete scaricare il PDF da questo link.

La stagione in palestra è sempre un periodo di allenamento utile a perfezionare le proprie capacità per la stagione all’aperto.

Per alcuni anni ho trascorso gran parte della stagione indoor in Inghilterra e ho vissuto il lungo processo dell’immigrazione. Allenarmi in Inghilterra, per me, è stata un’esperienza completamente nuova: in quegli anni, ho dovuto adottare molti cambiamenti nella mia routine di allenamento per la palestra, poiché in Inghilterra non è semplice trovare un posto adatto a un allenamento regolare. Lo spazio è raramente disponibile e costoso. Non lo sapevo perché negli USA è normale che ogni negozio di arcieria abbia almeno un impianto di tiro indoor. Nel luogo da dove provengo, ad esempio, conosco almeno sette negozi con impianto di tiro indoor e possibilità di allenamento 24 ore su 24 che posso raggiungere in un’ora di macchina (beati voi ndr).


lunedì 18 giugno 2012

I segreti del clicker

Quaderni Tecnici
di Gian Carlo Casorati

Una piccola lamella metallica attorno cui "girano" tutte le tecniche di tiro

Per parlare del clicker ci vuole coraggio, perché è l’argomento più scottante dell’arcieria. Se se ne parla all’acqua di rosa, con frasi fatte, concetti semplici senza addentrarsi nel cuore dell’argomento tutto fila liscio, ma se si esamina il problema in profondità ci si espone alle critiche più feroci. Ho visto docenti di arcieria additati per tutta la vita come incapaci per aver espresso una certa teoria sul clicker. Tra un gruppo di tecnici e tiratori si può parlare di qualsiasi problema tecnico ma è sufficiente sfiorare l’argomento clicker perché la discussione si accenda. Dal clicker sarebbe meglio stare alla larga. Già quando se ne da la definizione non si è mai d’accordo. Quando abbiamo scritto a sei mani con Spigarelli e Suk il libro sulla preparazione alla competizione non abbiamo mai avuto una discussione, uno screzio, ma quando siamo arrivati al clicker sono stati dolori. Per vari giorni non siamo riusciti ad andare avanti di una pagina e per chiudere l’argomento abbiamo dovuto raggiungere dei compromessi. Sembra impossibile che una linguetta metallica possa essere oggetto di tante discussioni. Di tutto ciò che è montato sull’arco è in effetti il congegno più semplice, se raffrontato al mirino, alla bilanciatura, ai vari accessori eppure conta mille volte di più. La sua importanza sta nel fatto che, a differenza di tutti gli altri dispositivi è l’unico che, da come lo si utilizza, determina la tecnica di tiro. Sapendo quanto la materia sia controversa, seguo da anni tutto ciò che succede ai vertici per studiarne l’evoluzione. 

mercoledì 13 giugno 2012

Imparare ad usare uno sgancio senza grilletto (a back tension)

di Joe Bauernfeind

“Non posso usare quel tipo di sgancio, l’ho provato una volta e mi sono dato un pugno sulla bocca”.

Questa frase è diventata una parte della mia nuova vita nel tiro con l’arco e sto dedicando me stesso ad eliminarladal lessico arcieristico del “non posso farlo”. Avendo suscitato la vostra attenzione (spero) lasciatemi anticipare, e poi rispondere a, alcune domande su questo tipo di sgancio.
Primo, perché parlo della mia “nuova vita” arcieristica?
Ciò a cui mi sto riferendo è il mio viaggio durante gli ultimi 45 anni dall’essere semplicemente un arciere a diventare tiratore, risolutore di problemi e fabbricante. Ho iniziato nel 1963 nell’era dei tiratori ricurvi con le dita e, grazie al buon Dio, sto ancora andando forte all’età di 71 anni.
Durante questi anni ho visto o ho fatto esperienza di prima mano di quasi tutti i demoni, sia fisici che mentali, che hanno afflitto gli arcieri fin dall’epoca dei Turchi. Il più crudele di questi demoni, e che mi ha quasi portato al punto di smettere, è stato il target panic.

lunedì 11 giugno 2012

La ripetizione mentale nel tiro con l'arco

di Troy Bassham

La ripetizione mentale è stata usata nel tiro con l’arco per un lungo periodo, molti la chiamano visualizzazione o raffigurazione. La ragione per cui preferiamo chiamarla così piuttosto che in questi altri modi è perché quando le persone sentono la parola “visualizzazione” sono spinte a pensare di guardare un processo, mentre “raffigurazione” tende ad implicare di immaginare l’azione, escludendo il tatto; “ripetizione mentale” coinvolge sia il vedere che il sentire ciò che vogliamo che accada.

La riproduzione mentale viene utilizzata primariamente per aiutare a realizzare il tiro che si vuole eseguire al fine di ottenere, ovviamente, il risultato auspicato. Per farlo, prima di tutto occorre mettersi nello stato mentale adatto, ripetendo mentalmente il tiro desiderato prima di compierlo. Come e quando si mette in atto la ripetizione mentale incide sulla probabilità di realizzare la prestazione voluta.

venerdì 8 giugno 2012

Allenare il tempo di tiro

di Van Webster

Uno dei primi mattoni da porre per avere successo nel tiro con l’arco agonistico è la costanza. Lo scopo dell’allenamento è quello di migliorare la capacità di ripetere con precisione ogni passaggio della sequenza di tiro. Poiché ci sono molti cambiamenti nelle condizioni ambientali, l’arciere con un sequenza di tiro costantemente sicura è di solito quello che torna a casa con la medaglia d’oro.

lunedì 4 giugno 2012

In pace con il bersaglio

Usare la Thought Field Therapy per sconfiggere istantaneamente l’incubo peggiore di un arciere. 
di Lindsey Carmichael

Nessuno sa come accada. Tu arrivi all’ancoraggio con un gesto sicuro e aggraziato, ti senti rilassato e con ogni cosa al suo posto, con le tensioni nei soliti punti; i tuoi occhi seguono il mirino sul bersaglio; sei pronto a concludere il tuo tiro normale e improvvisamente rimani congelato. Per nessuna ragione. Sei indeciso se sia più imbarazzante la continua rinuncia a tirare o l’incapacità di fermare questo meccanismo.

Il Target Panic è chiaramente una delle esperienze più difficili che un arciere può affrontare. Chiamatelo paura o fobia senza logica o ragione. Chiamatelo il peggior incubo di un arciere. Chiamatelo opportunità di crescere caratterialmente. Consideratelo trattabile con un programma in dieci passi. Non chiamatelo e provate ad ignorarlo.

mercoledì 23 maggio 2012

La gestione delle fluttuazioni attentive nel tiro con l’arco

Un estratto da "La gestion des fluctuations attention nelles en Tir à l’Arc" tradotto da Stefano Vettorello.

La caduta di attenzione in tutti gli sport, e nel tiro con l’arco in particolare, comporta
un lento, inavvertibile deterioramento della prestazione che si manifesta ad un certo punto della competizione, opera in modo continuo, ma subdolo, nel prosieguo della stessa ed è apertamente visibile solo molto tempo dopo, quando spesso l’esito della gara è inesorabilmente compromesso e a poco valgono gli interventi del tecnico. L’autore, dopo aver definito il concetto di attenzione e analizzato le sue fluttuazioni, invita i tecnici a trovare, con l’aiuto del proprio atleta, i segni premonitori di questo calo di attenzione per prevenirne l’effetto negativo. Metodologicamente l’autore offre una serie di spunti per l’analisi sul come e dove potrebbero innescarsi queste fluttuazioni dell’attenzione, collegandole alla sfera tecnica, tattica e motivazionale in cui si trova ad agire l’arciere. I possibili indicatori della fluttuazione dell’attenzione, una volta individuati, possono consentire la creazione di “scenari di riserva” da utilizzare nel corso della competizione per intervenire tempestivamente sul proprio atleta, quando le possibilità di successo non sono state ancora compromesse.

sabato 19 maggio 2012

Compound bow shooting technique in Italy

Questo PDF di Tiziano Xotti, tecnico della Nazionale Italiana Compound, faceva parte del materiale usato per il suo intervento durante il seminario per coach, tenutosi a Roma nel novembre del 2009 ed è reperibile anche nel sito di World Archery.

Peccato che non ci sia anche un documento che riporti il suo intervento completo, comunque queste slide, sono molto chiare ed esplicative della tecnica di tiro che viene insegnata nel nostro paese per quanto riguarda l'arco compound.

giovedì 17 maggio 2012

La progressione dell'allenamento di Sante Spigarelli

In termini sportivi, un atleta è ritenuto «allenabile» quando si sottopone ad almeno quattro sedute settimanali. 
Quanto sarà esposto tiene conto di questo assunto fondamentale.

Gli allenatori agiscono da depositari delle conoscenze tecniche e da «memoria» ausiliaria dell’atleta. Spetta a loro la stesura del programma ed il successivo controllo dello svolgimento con gli eventuali aggiornamenti. Per comodità, ed in relazione alla realtà della maggior parte degli arcieri italiani, il testo è rivolto direttamente all’ipotetico arciere che vuole migliorare i suoi risultati.
Ho preso in esame per maggior semplicità un solo periodo di gare importanti nell’arco dell’anno; nulla ti impedisce, se necessario, di dividere l’anno in due periodi, con due obbiettivi importanti da perseguire; bisogna però tener conto che occorrono almeno quattro mesi per impostare una preparazione tecnicamente valida.

domenica 6 maggio 2012

Arco a prova di idiota

Si tratta di un libro di Bernie Pellerite (Tiro con l’arco a prova di idiota) di cui sono state liberamente tradotte le linee guida e le notizie più interessanti da Silvio Bolognesi e curato da Luciano Ravazzani (per gentile concessione).
Impaginato per voi da Arcieri Italia in modo che possiate scaricare il file e leggerlo comodamente sul vostro tablet, su PC o stampandolo.

Perché non si sa tirare come un professionista, o anche: perché non si sa tirare così bene come si potrebbe.
La chiave del successo per arrivare ad ottenere i migliori risultati nel tiro con l’arco sono le parti mentali del tiro, che peraltro possono entrare in gioco solo dopo che la tecnica ed il metodo usato nel tiro sono diventate costanti, non sono più una variabile.

Se si vogliono ottenere prestazioni a livello professionale o essere competitivi coi professionisti, è molto probabile che si debbano prendere delle lezioni da un provetto istruttore, che deve essere capace di analizzare, comunicare, ed avere una passione tale da essere in grado di motivare i propri allievi.

giovedì 3 maggio 2012

EASTON Arrow Tuning and Maintenance Guide

Un manuale che, sono certo, molti conosceranno ed avranno consultato almeno all'inizio della "carriera" arcieristica, ma averlo a "portata di mano" fa sempre comodo.

Un manuale con una sezione per il tuning dell'arco con procedure spiegate passo passo per ottenere la performance e la precisione ottimale dal tuo arco e dalle frecce. Inoltre ci sono alcuni consigli utili per il setup degli accessori e dei suggerimenti per risolvere i problemi più comuni.

lunedì 30 aprile 2012

Le capacità agonistiche di Sante Spigarelli

Il tiro con l'arco puo essere praticato in molteplici modi, tiro a distanza, tiro in velocita, tiro di precisione ecc.

Nel caso in cui queste prestazioni di tiro non prevedano una competizione, gli elementi che vanno a comporre la buona riuscita del gesto tecnico, cioe lasciare andare la corda senza alterare il precedente equilibrio raggiunto, sono internazionalmente noti e comuni alla maggioranza delle "pur diverse" scuole di tiro, in quanto rispondono a leggi fisiche, antropometriche, a processi neurologici ecc; comuni a tutti.

Continua a leggere...


Un ringraziamento particolare a Massimo Spigarelli che mi ha autorizzato a pubblicare il suo materiale tecnico.



sabato 28 aprile 2012

Alleniamoci meglio di Sante Spigarelli

Ho creato un primo piccolo manuale con il materiale che  Arco Sport Spigarelli mette a disposizione di tutti gli arcieri sul suo sito web.

Questo primo manuale tecnico riguarda l'allenamento, gli esercizi di riscaldamento e di allungamento.

Un ringraziamento particolare a Massimo Spigarelli che mi ha autorizzato a pubblicare il suo materiale tecnico.

Download Link.

martedì 24 aprile 2012

FITA Coaching Manuals - in ITALIANO


FITA Coaching Manuals 

Intermediate Level


Sono alcuni degli stessi manuali postati lo scorso mese, ma questi sono nel nostro idioma e a qualcuno farà senz'altro piacere...


venerdì 20 aprile 2012

ADVANCED SHOOTING TECHNIQUE

Una buona guida realizzata da Archery Australia inc.
In parte è stata tradotta dagli Arcieri delle Alpi e potete trovare i pdf nel loro sito web.
Questa versione è più completa, con riferimenti sia al tiro con arco olimpico che compound e con delle belle foto-sequenze.











mercoledì 11 aprile 2012

Méthode de Tir Instinctif

Méthode de Tir Instinctif

Tir instinctif et archerie traditionnelle

Alain Chastel

domenica 8 aprile 2012

FFTA - Il tiro in campagna

Questo manualetto della Federazione Francese di Tiro con l'Arco tocca tutti gli aspetti del tiro con l'arco in campagna.

mercoledì 4 aprile 2012

FFTA - Imparare il movimento

Un'altra brochure della Federazione Francese di Tiro con l'Arco, in cui si tratta l'argomento di come imparare il corretto movimento nel tiro. L'argomento è diviso in tre capitoli: l'orientamento dell'arco, la trazione dell'arco e il rilascio.


Se vi interessa lasciate un commento e vi farò la traduzione.