giovedì 31 maggio 2012

DAL WEB Un’Italia da Oscar: De Pellegrin portabandiera a Londra 2012

da http://paralimpici.gazzetta.it/ di Claudio Arrigoni
Oscar De Pellegin, portabandiera azzurro a Londra 2012 (Foto Ability Channel)
Oscar De Pellegrin sarà il portabandiera dell’Italia ai Giochi Paralimpici di Londra 2012. Lo ha deciso il Comitato Paralimpico, con in testa il Presidente, Luca Pancalli: “Il giusto premio a un grande atleta e un grande uomo”. De Pellegrin: “Un’emozione fortissima”.Ha la modestia e l’umiltà dei fuoriclasse veri. Cinque Paralimpiadi estive, sempre presente da Barcellona, con cinque medaglie di bronzo e un oro conquistati in due sport diversi: prima il tiro a segno, con la carabina (bronzo a Barcellona ‘92 e Atlanta ’96), poi il tiro con l’arco, dove ha cominciato facendo un salto nel buio, ma ha raggiunto grandissime soddisfazioni (un oro a squadre e un bronzo individuale a Sydney 2000, un bronzo a squadre a Pechino 2008). Bellunese, classe 1963, Oscar De Pellegrin è infatti alla sua sesta Paralimpiade. Ai succesi paralimpici si aggiungono, nella sua carriera, 58 titoli italiani conquistati nelle due diverse discipline, 11 record nazionali e 2 record mondiali.

Grande appassionato di sport, lo ha sempre praticato, iniziando a tirare con una carabina al poligono sei mesi dopo l’incidente con un trattore in campagna, che a 21 anni lo ha portato a usare una carrozzina. Londra, luogo di quella che sarà probabilmente la sua ultima Paralimpiade, ha un significato particolare per lui: “Nel ’90 ci andai per la mia prima trasferta paralimpica”. Sposato, ha un figlio, Marcel, e si occupa anche di sociale attraverso una associazione che ha creato, Assi (Associazione Sociale Sportiva Invalidi): “Portiamo testimonianze, ritrovarsi su una carrozzina è come nascere di nuovo.” Nel ’93 e nel ’94 ha fatto parte della Nazionale della Fitarco.

Essere portabandiera è il giusto riconoscimento per lui: “E’ un’emozione fortissima, non sto più nella pelle. Ringrazio tutti i membri della Giunta per le parole spese nei miei confronti. Una cosa fantastica, troppo grande e bella. E’ il coronamento di anni di carriera, di dedizione e di insegnamento a tanti giovani che si sono avvicinati allo sport. Un riconoscimento che sarà di ulteriore stimolo per continuare a impegnarmi e a dare tanto a questo movimento e per proseguire in quell’opera di diffusione dei valori veri della pratica sportiva”.

Luca Pancalli lo conosce dai tempi in cui anche lui gareggiava: “E’ il giusto riconoscimento e premio a un grandissimo uomo di sport, che tanto ha dato e tanto continuerà a dare al movimento degli sport paralimpici. La scelta di De Pellegrin portabandiera della squadra italiana è la scelta di un uomo che è esempio dentro e fuori i campi di gara e che, sono certo, rappresenterà al meglio quei valori sportivi di cui il CIP, da sempre, si fa portatore. In tanti anni e in tante partecipazioni ai Giochi Paralimpici, De Pellegrin ha ottenuto tanti risultati prestigiosi, contribuendo, in ogni occasione in cui è stato chiamato a prender parte, a tenere alto il nome dell’Italia”.