Una bella intervista a Michele Frangilli, campione olimpionico di Tiro con l'arco, medaglia d'oro a Londra 2012 insieme a Nespoli e Galiazzo, realizzata da Franco Caminiti per la rivista 'Olona e dintorni'.
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venerdì 14 settembre 2012
Dal web: L'arco d'oro di Michele
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mercoledì 15 agosto 2012
London 2012 Olympic Games - Archery Review
Dal Lord's Cricket Ground ecco una sintesi di quanto accaduto dal 27 luglio al 3 agosto durante le recenti Olimpiadi di Londra.
www.olympic.org/archery
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venerdì 27 luglio 2012
Danielle Brown, campionessa anche di vita
La medaglia d'oro 2008 alle ParaOlimpiadi si racconta in questi splendidi video. La sua preparazione per ogni impegno, non ultimo quello per le Olimpiadi di casa.
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mercoledì 25 luglio 2012
Fulvio Cantini, un arbitro italiano a Londra
L’attesa sta per terminare, Londra è vicina anche per Fulvio Cantini, arbitro internazionale dal 1995. “È un po’ che penso alle Olimpiadi. È un impegno importante, sarà un’emozione davvero importante perché questa è sicuramente una gara diversa da tutte le altre“.
Una gara da vivere tutta d’un fiato con un obiettivo in particolare: “spero di fare del mio meglio - continua Fulvio Cantini - vorrei godermi a pieno questa esperienza facendo il mio percorso in maniera tranquilla e serena“.
Una gara da vivere tutta d’un fiato con un obiettivo in particolare: “spero di fare del mio meglio - continua Fulvio Cantini - vorrei godermi a pieno questa esperienza facendo il mio percorso in maniera tranquilla e serena“.
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martedì 24 luglio 2012
Londra 2012, le speranze azzurre. Tutte le frecce di Mauro Nespoli da Voghera
Solo omonimo dell'astronauta, Paolo Nespoli è arciere e ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino 2008. Ora punta all'oro: "Vado a tirare 4 frecce per l’Italia, a Dio piacendo". E ascolta Bob Marley.
Solo omonimo dell’astronauta, Mauro Nespoli è arciere. Vince la sua prima medaglia d’oro ai Giochi della gioventù del 1998 e, nonostante la giovane età, conta già più di venti partecipazioni a gare internazionali con la squadra della Nazionale Italiana. Oltre a 1 oro, 1 argento e 2 bronzi nei Mondiali a squadre e 1 oro Europeo individuale. Alle Olimpiadi di Pechino 2008 ha vinto la medaglia d’argento nella prova a squadre.
Solo omonimo dell’astronauta, Mauro Nespoli è arciere. Vince la sua prima medaglia d’oro ai Giochi della gioventù del 1998 e, nonostante la giovane età, conta già più di venti partecipazioni a gare internazionali con la squadra della Nazionale Italiana. Oltre a 1 oro, 1 argento e 2 bronzi nei Mondiali a squadre e 1 oro Europeo individuale. Alle Olimpiadi di Pechino 2008 ha vinto la medaglia d’argento nella prova a squadre.
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Londra 2012, le speranze azzurre. Galiazzo: “Sesso ai Giochi? Solo le donne”
L'arciere padovano, primo campione olimpico nella storia del tiro con l'arco italiano, spiega: "Farlo prima delle gare? Agli uomini non fa bene, alle colleghe sì". Fa la differenziata, va agli allenamenti in bici o a piedi e suggerisce una chiave per risolvere la crisi: "Abbassare il costo della benzina"
Arciere, è il primo campione olimpico nella storia del tiro con l’arco italiano. Il 19 agosto 2004 ha vinto la medaglia d’oro nella gara maschile individuale alle Olimpiadi di Atene 2004. Nella prova a squadre ha vinto invece la medaglia d’argento ai Giochi di Pechino 2008. Nel suo palmares anche un oro individuale in Coppa del mondo (Copenaghen 2009) e 1 oro individuale sia agli Europei indoor (Torino 2008) che outdoor (Bruxelles 2004).
Arciere, è il primo campione olimpico nella storia del tiro con l’arco italiano. Il 19 agosto 2004 ha vinto la medaglia d’oro nella gara maschile individuale alle Olimpiadi di Atene 2004. Nella prova a squadre ha vinto invece la medaglia d’argento ai Giochi di Pechino 2008. Nel suo palmares anche un oro individuale in Coppa del mondo (Copenaghen 2009) e 1 oro individuale sia agli Europei indoor (Torino 2008) che outdoor (Bruxelles 2004).
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martedì 17 luglio 2012
I am - Jake Kaminski's Start Story
Un bel video sulla vita di un giovane atleta americano. Anche se prodotto dal suo sponsor, la Kellogg's, è ben fatto e vale la pena dargli un'occhiata.
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giovedì 28 giugno 2012
Squadra Olimpica Fitarco per Londra 2012
I protagonisti Azzurri alle prossime Olimpiadi.
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Squadra Paralimpica Fitarco per Londra 2012
Tecnici e alcuni atleti azzurri che saranno protagonisti alle prossime Paralimpiadi.
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A Firenze si presentano gli arcieri
Il 28 giugno a Firenze, nella splendida cornice di Palazzo Vecchio, verranno infatti presentate le squadre nazionali di tiro con l’arco, che rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Londra.
Per il gruppo paralimpico sarà presente Oscar De Pellegrin, portabandiera della Nazionale Italiana ai Giochi di fine agosto.
È da quattro edizioni consecutive dei Giochi Olimpici che la FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l’Arco) conquista almeno un podio e risultati altrettanto prestigiosi li hanno ottenuti gli atleti delle Paralimpiadi.
«Per noi tutti – spiegano i rappresentanti della Federazione – l’obiettivo è di far mantenere all’Italia il ruolo di leadership internazionale che si è conquistata con anni di duro lavoro e la nostra speranza è che il mondo dei media dia ai nostri ragazzi il supporto che meritano».
Le squadre nazionali che saranno protagoniste alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra verranno dunque presentate ufficialmentegiovedì 28 giugno a Firenze (Palazzo Vecchio, ore 11), scelta anche in quanto “Città Europea dello Sport 2012” .
Per l’occasione saranno presenti numerosi atleti e, in rappresentanza del team paralimpico – impegnato in questi giorni a Stoke Mandeville, proprio in vista dei Giochi di fine agosto – vi sarà Oscar De Pellegrin, “portabandiera” dell’Italia alle Paralimpiadi, che nei giorni scorsi ha ricevuto il tricolore al Quirinale dal presidente della Repubblica Napolitano.
Dopo la presentazione, gli Azzurri si esibiranno anche in alcuni tiri dimostrativi, in Piazza della Signoria, ottima opportunità per promuovere ulteriormente l’immagine di questa bella disciplina.
Dopo la presentazione, gli Azzurri si esibiranno anche in alcuni tiri dimostrativi, in Piazza della Signoria, ottima opportunità per promuovere ulteriormente l’immagine di questa bella disciplina.
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lunedì 25 giugno 2012
domenica 17 giugno 2012
The Road to 2012: Brady Ellison
Anche l'Ambasciata degli USA a Londra ha fatto un'intervista a Brady Ellison in vista delle Olimpiadi.
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giovedì 31 maggio 2012
DAL WEB Un’Italia da Oscar: De Pellegrin portabandiera a Londra 2012
da http://paralimpici.gazzetta.it/ di Claudio Arrigoni
Oscar De Pellegrin sarà il portabandiera dell’Italia ai Giochi Paralimpici di Londra 2012. Lo ha deciso il Comitato Paralimpico, con in testa il Presidente, Luca Pancalli: “Il giusto premio a un grande atleta e un grande uomo”. De Pellegrin: “Un’emozione fortissima”.Ha la modestia e l’umiltà dei fuoriclasse veri. Cinque Paralimpiadi estive, sempre presente da Barcellona, con cinque medaglie di bronzo e un oro conquistati in due sport diversi: prima il tiro a segno, con la carabina (bronzo a Barcellona ‘92 e Atlanta ’96), poi il tiro con l’arco, dove ha cominciato facendo un salto nel buio, ma ha raggiunto grandissime soddisfazioni (un oro a squadre e un bronzo individuale a Sydney 2000, un bronzo a squadre a Pechino 2008). Bellunese, classe 1963, Oscar De Pellegrin è infatti alla sua sesta Paralimpiade. Ai succesi paralimpici si aggiungono, nella sua carriera, 58 titoli italiani conquistati nelle due diverse discipline, 11 record nazionali e 2 record mondiali.
Grande appassionato di sport, lo ha sempre praticato, iniziando a tirare con una carabina al poligono sei mesi dopo l’incidente con un trattore in campagna, che a 21 anni lo ha portato a usare una carrozzina. Londra, luogo di quella che sarà probabilmente la sua ultima Paralimpiade, ha un significato particolare per lui: “Nel ’90 ci andai per la mia prima trasferta paralimpica”. Sposato, ha un figlio, Marcel, e si occupa anche di sociale attraverso una associazione che ha creato, Assi (Associazione Sociale Sportiva Invalidi): “Portiamo testimonianze, ritrovarsi su una carrozzina è come nascere di nuovo.” Nel ’93 e nel ’94 ha fatto parte della Nazionale della Fitarco.
Essere portabandiera è il giusto riconoscimento per lui: “E’ un’emozione fortissima, non sto più nella pelle. Ringrazio tutti i membri della Giunta per le parole spese nei miei confronti. Una cosa fantastica, troppo grande e bella. E’ il coronamento di anni di carriera, di dedizione e di insegnamento a tanti giovani che si sono avvicinati allo sport. Un riconoscimento che sarà di ulteriore stimolo per continuare a impegnarmi e a dare tanto a questo movimento e per proseguire in quell’opera di diffusione dei valori veri della pratica sportiva”.
Luca Pancalli lo conosce dai tempi in cui anche lui gareggiava: “E’ il giusto riconoscimento e premio a un grandissimo uomo di sport, che tanto ha dato e tanto continuerà a dare al movimento degli sport paralimpici. La scelta di De Pellegrin portabandiera della squadra italiana è la scelta di un uomo che è esempio dentro e fuori i campi di gara e che, sono certo, rappresenterà al meglio quei valori sportivi di cui il CIP, da sempre, si fa portatore. In tanti anni e in tante partecipazioni ai Giochi Paralimpici, De Pellegrin ha ottenuto tanti risultati prestigiosi, contribuendo, in ogni occasione in cui è stato chiamato a prender parte, a tenere alto il nome dell’Italia”.
Grande appassionato di sport, lo ha sempre praticato, iniziando a tirare con una carabina al poligono sei mesi dopo l’incidente con un trattore in campagna, che a 21 anni lo ha portato a usare una carrozzina. Londra, luogo di quella che sarà probabilmente la sua ultima Paralimpiade, ha un significato particolare per lui: “Nel ’90 ci andai per la mia prima trasferta paralimpica”. Sposato, ha un figlio, Marcel, e si occupa anche di sociale attraverso una associazione che ha creato, Assi (Associazione Sociale Sportiva Invalidi): “Portiamo testimonianze, ritrovarsi su una carrozzina è come nascere di nuovo.” Nel ’93 e nel ’94 ha fatto parte della Nazionale della Fitarco.
Essere portabandiera è il giusto riconoscimento per lui: “E’ un’emozione fortissima, non sto più nella pelle. Ringrazio tutti i membri della Giunta per le parole spese nei miei confronti. Una cosa fantastica, troppo grande e bella. E’ il coronamento di anni di carriera, di dedizione e di insegnamento a tanti giovani che si sono avvicinati allo sport. Un riconoscimento che sarà di ulteriore stimolo per continuare a impegnarmi e a dare tanto a questo movimento e per proseguire in quell’opera di diffusione dei valori veri della pratica sportiva”.
Luca Pancalli lo conosce dai tempi in cui anche lui gareggiava: “E’ il giusto riconoscimento e premio a un grandissimo uomo di sport, che tanto ha dato e tanto continuerà a dare al movimento degli sport paralimpici. La scelta di De Pellegrin portabandiera della squadra italiana è la scelta di un uomo che è esempio dentro e fuori i campi di gara e che, sono certo, rappresenterà al meglio quei valori sportivi di cui il CIP, da sempre, si fa portatore. In tanti anni e in tante partecipazioni ai Giochi Paralimpici, De Pellegrin ha ottenuto tanti risultati prestigiosi, contribuendo, in ogni occasione in cui è stato chiamato a prender parte, a tenere alto il nome dell’Italia”.
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venerdì 11 maggio 2012
DAL WEB Londra 2012 - E' dell'Italia l'oro dell'eleganza
All'interno delle giacche e delle felpe, sul lato del cuore, è infatti riportato in oro e in corsivo, il testo originale dell'inno di Mameli mentre sulle polo, sotto il collo, l'inizio dell'Inno appare sulla fettuccia blu, visibile solo a colletto alzato. Il kit include anche una polo bianca con manica sinistra rossa e manica destra verde.
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mercoledì 25 aprile 2012
FRANCIA: dietro le quinte della preselezione per le Olimpiadi
Questo video della Federazione Francese di Tiro con l'arco ci porta "dietro le quinte" (o meglio, davanti ai paglioni) di una gara di preselezione per determinare la rappresentativa francese alle prossime Olimpiadi di Londra.
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