martedì 17 luglio 2012

ARCOSTORIA - Ritorno ai Giochi Olimpici - 1973

Dopo 40 anni di "battaglie" la FITA riesce a far riammettere il tiro con l'arco alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel 1972.
Nel 1972, con la reintroduzione dell'arco ai giochi olimpici, l'Italia non era più la cenerentola dell'arcieria mondiale e poteva vantare almeno quattro tiratori di buon livello: Luigi Fiocchi, Gian Carlo Ferrari, Sante Spigarelli e Alfredo Massazza. I migliori restavano gli statunitensi, in campo sia maschile sia femminile. Seguivano qualitativamente Svezia, Finlandia, Belgio, Unione Sovietica, Inghilterra, Canada, Danimarca, Giappone e, in campo femminile, la Polonia. Il ritorno dell'arco nel programma olimpico generò un grande interesse in Italia, come in tutto il mondo, con conseguente aumento di praticanti. 
Nel 1973, la FITARCO, iniziò a registrare un aumento costante delle compagnie (38) e dei tesserati (565) che proseguirà per altri sei anni. Nel 1979, infatti, le compagnie saranno salite a 143 con 3078 tesserati.