venerdì 8 giugno 2012

Allenare il tempo di tiro

di Van Webster

Uno dei primi mattoni da porre per avere successo nel tiro con l’arco agonistico è la costanza. Lo scopo dell’allenamento è quello di migliorare la capacità di ripetere con precisione ogni passaggio della sequenza di tiro. Poiché ci sono molti cambiamenti nelle condizioni ambientali, l’arciere con un sequenza di tiro costantemente sicura è di solito quello che torna a casa con la medaglia d’oro.



Una parte della stabilità del tiro spesso trascurata è il ritmo. E’ difficile riprodurre esattamente la propria tecnica desiderata se la cadenza di ogni passaggio è discontinua. Restare in mira troppo a lungo, accelerare la pre-trazione o armeggiare nell’incoccare la freccia possono contribuire ad una prestazione variabile.

La sequenza di tiro può essere paragonata ad una disciplina delle arti marziali come il Tai Chi, dove i partecipanti imparano a compiere una serie di movimenti e posizioni in un preciso schema ritmico. Anche i ballerini, i pattinatori e i ginnasti si allenano e si muovono con un tempo preciso.


Gli arcieri possono utilizzare strumenti dal mondo della musica per migliorare la solidità delle loro prestazioni. Un approccio è quello di esercitarsi su una musica pre-registrata; utilizzando canzoni che hanno un ritmo da medio a lento gli arcieri possono eseguire i vari passaggi del tiro a tempo di musica. E’ preferibile che il brano scelto sia solo strumentale piuttosto che cantato, per evitare che le parole disturbino la concentrazione. Lo svantaggio di utilizzare una composizione pre-registrata è che i tempi sono difficili da aggiustare e la musica può diventare noiosa.

Un altro ausilio per l’allenamento è il metronomo, uno strumento meccanico , elettrico o digitale usato dai musicisti quando si esercitano per migliorare la costanza ritmica. Il tipo digitale genera un click elettronico che può essere udito da un altoparlante incorporato, tramite una cuffia o amplificato per un uso di gruppo. La velocità del click del metronomo può essere regolata per qualunque ritmo utilizzando un quadrante calibrato in battiti al minuto. I click vengono fatti partire e fermati dall’utente. Un vantaggio del metronomo rispetto alla musica è che il ritmo può essere regolato facilmente è che il semplice click diventa presto subconscio all’ascoltatore.

Per gli arcieri il metronomo può essere di aiuto vitale nell’allenamento per stabilire un ritmo sicuro nei tempi di tiro. Iniziate con il settarlo circa a 50 battiti al minuto, che è un po’ meno di un battito al secondo e sembra essere la cadenza con cui un arciere esperto può lavorare. Regolatelo secondo necessità finché l’arciere può finire la sequenza di tiro ad una velocità costante. Per i principianti, iniziate con un tempo più lento e aumentatelo mano a mano che diventano più sicuri.

Dividete la sequenza in passaggi e contate il numero di battute necessarie per completare ogni fase tranquillamente. Ciò che state cercando è un lasso di tempo comodo per terminare ogni compito senza affrettarvi o aspettare.

Per usare il metronomo, prima regolate il suono in modo che si senta dal suo altoparlante (o un amplificatore se volete lavorare in gruppo), poi contate il numero di battiti che volete usare per ogni momento del tiro. Durante l’allenamento potete concentrare la vostra attenzione su una parte particolare della sequenza su cui c’è bisogno di lavorare.
Una volta trovato il ritmo che funziona meglio per ogni atleta, potete registrare il click del metronomo sul computer e riportarlo su un lettore portatile (come ad esempio un iPod) per riprodurlo come file MP3. Durante la pratica gli arcieri possono sentire il loro ritmo attraverso le cuffie per acquisire il loro tempo.

Gli ausili elettronici non sono permessi in gara sulla linea di tiro, ma la cadenza diventerà radicata grazie alle sessioni di allenamento fatte per avere un tiro più sicuro.

Fonte: Archery Focus